I partiti dell'Assemblea Costituente

Democrazia Cristiana

Fondato nel 1943, il partito fa suoi i principi del cattolicesimo democratico dell’ormai sciolto Partito Popolare di don Luigi Sturzo. È stato il principale partito italiano, essendo stato al governo dalla nascita della Repubblica fino al 1994, anno dello scioglimento.

Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria

Denominazione del Partito Socialista Italiano dal 1943, anno della fusione con il Movimento di Unità Proletaria di Lelio Basso e l’Unione Popolare Italiana. Il partito mantiene questo nome fino al 1947, anno in cui torna a essere PSI.

Partito Comunista Italiano

Nato a Livorno nel 1921 con una scissione dei socialisti, assume un ruolo importante durante la Seconda guerra mondiale, grazie ai militanti di partito attivi nella Resistenza. Con Palmiro Togliatti il partito collabora con le forze politiche avversarie per contribuire alla creazione delle istituzioni della Repubblica, per poi passare all’opposizione nel 1947.

Unione Democratica Nazionale

Coalizione di ispirazione liberale creata in occasione delle elezioni per l’Assemblea Costituente. Ne fanno parte il PLI (Partito Liberale Italiano), il PDL (Partito Democratico del Lavoro) e formazioni minori (Unione Nazionale per la Ricostruzione, Alleanza Democratica della Libertà).

Fronte dell’Uomo Qualunque

Nato come movimento e poi evoluto in partito, questo schieramento nasce attorno al giornale L’Uomo qualunque, fondato a Roma nel 1944 dal commediografo Guglielmo Giannini. Dal nome del partito nasce il termine qualunquismo, a indicare un senso di sfiducia nei confronti della politica che era caratteristico dell’Uomo Qualunque, e che spesso è usato con accezione negativa.

Partito Repubblicano Italiano

Fondato nel 1895, questo partito si ispira agli ideali repubblicani di Giuseppe Mazzini. Con la nascita della Repubblica, il PRI può finalmente partecipare attivamente ai governi della Repubblica italiana.

Blocco Nazionale della Libertà

Lista di ispirazione conservatrice e monarchica creata appositamente per le elezioni dell’Assemblea Costituente, formata da Partito Democratico Italiano (PDI), Concentrazione Nazionale Democratica Liberale (CNDL) e Centro Democratico (CD). Dopo le elezioni il Blocco si scioglie già durante i lavori della Costituente: i suoi membri confluiscono nel Partito Liberale italiano, nel Fronte dell’Uomo Qualunque e nel nascente Partito Nazionale Monarchico.

Partito d’Azione

Il partito prende il nome dall’omonimo partito fondato da Giuseppe Mazzini. Nato nel 1942, le idee di questo partito si ispirano al repubblicanesimo e al radicalismo liberal-socialista. Nonostante sia un partito molto piccolo, ha un ruolo molto importante nella Resistenza e, tra le sua fila, figurano molte personalità di spicco, tra cui il leader del CLN e primo ministro Ferruccio Parri (che tuttavia abbandona lo schieramento prima delle elezioni del 1946).

Movimento per l’Indipendenza della Sicilia

Partito separatista che punta a fare della Sicilia uno stato autonomo dall’Italia, fondato nel 1942 e attivo fino al 1951. Si presenta esclusivamente nei collegi della Sicilia nelle elezioni del 1946.

Partito dei Contadini d’Italia

Partito a difesa dei ceti rurali, fondato nel 1920 e attivo fino al 1963, particolarmente forte in Piemonte, dove è riuscito a far eleggere il suo unico membro dell’Assemblea Costituente, il suo leader Alessandro Scotti.

Concentrazione Democratica Repubblicana

Nato dall’unione tra il Movimento della Democrazia Repubblicana e il Movimento Liberale Progressista, il primo scissione guidata da Ferruccio Parri dal Partito d’Azione e il secondo scissione dal Partito Liberale, si tratta di un partito di orientamento repubblicano che già nel 1946 aderisce al Partito Repubblicano Italiano.

Partito Sardo d’Azione

Nato nel 1921, il Partito Sardo d’Azione è un partito autonomista della Sardegna, vicino anche a idee liberal-socialiste. Nel 1946 si presenta solo in Sardegna e oggi è ancora attivo. Tra i membri eletti all’Assemblea Costituente c’è lo scrittore Emilio Lussu, tra i più importanti esponenti del partito.

Movimento Unionista Italiano

L’obiettivo di questo movimento è singolare: far annettere l’Italia agli Stati Uniti come 49esimo stato (gli Stati dell’unione, nel 1946, erano ancora 48 e non 50 come oggi). Il partito si scioglie nel 1948, quando i suoi membri si rendono conto che gli Stati Uniti non hanno alcun interesse a portare avanti il progetto.

Partito Cristiano Sociale

Si tratta di un partito cattolico che si distingue dalla Democrazia Cristiana perché critico verso il sistema capitalistico, senza tuttavia avvicinarsi al marxismo, che critica per il materialismo e per aver favorito diverse dittature. È attivo tra il 1944 e il 1948.

Partito Democratico del Lavoro

Partito di orientamento socialdemocratico guidato dall’ex primo ministro Ivanoe Bonomi. Nel 1946 si presenta sia con la propria lista che con propri candidati all’interno dell’Unione Democratica Nazionale. È attivo tra il 1943 e il 1948

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